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Il design come cartografia

L’approccio ponderato scelto da IDA studio per i propri nuovi biglietti da visita si ispira al mondo della cartografia e dei sistemi grafici
Corporate communicationGraphic designPrinting

IDA è uno studio di design con sede a Rovigo con un forte senso di identità. Con un’accattivante gamma di tonalità di grigio, blu e arancione, i nuovi biglietti da visita ideati per lo studio utilizzano come motivo una serie di linee e di punti.

Eppure nei biglietti c’è molto di più di tutto questo. La designer Laura Bortoloni spiega come il design dei biglietti dialoghi in realtà con il logo dello studio che si caratterizza per la presenza di due punti che, nella campagna autopromozionale dello studio, sul sito e nei biglietti da visita, “possono restare vicini ma anche collocarsi sugli angoli”. “Un punto è un semplice cerchio nero, mentre l’altro ha fino a nove raggi, che in realtà ‘dividono’ lo spazio in dieci aree”, spiega Bortoloni.

“Con il progetto abbiamo cercato di riflettere sul ruolo del designer come una sorta di ‘cartografo’ contemporaneo, una metafora che ci piace moltissimo”, continua, “i primi cartografi rappresentavano, infatti, lo stesso spazio che stavano scoprendo, cercando di dare un senso a qualcosa in cui erano immersi”. Il design dei nuovi biglietti da visita fa riferimento a questa stessa idea: “esporre la struttura e la griglia che usiamo per capire qualsiasi luogo, anche se si tratta di un semplice ritaglio di carta di 8,5 x 5,5 cm”.

Bortoloni spiega come lo studio abbia scelto la carta Sirio per “la sfumatura desaturata del materiale che ci ricorda da vicino i colori dell’acqua e della terra degli antichi atlanti”. Data la tiratura ridotta, lo studio ha scelto di stampare i biglietti da visita in formato digitale.

Carta: Sirio

idastudio.it

Materiali utilizzati

Sirio Color

An extensive range of pulp-dyed uncoated papers and boards with light-fast colours, available in weights ranging from 80 to 700 gsm. Pure ECF and FSC® certified.

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